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5 cose importanti da sapere.


Cosa sono le perdite da impianto.5 cose importanti da sapere. Le perdite da impianto sono un fenomeno abbastanza frequente, che interessa circa 20-30% delle donne incinta. Si tratta di uno dei primissimi sintomi di una gravidanza che inizia. Ci sono alcune ragioni per le quali è bene che tu sia a conoscenza delle caratteristiche delle perdite da impianto, anche se non si verificano sempre quindi non è detto che le incontrerai quando resterai incinta. Vediamo insieme di che si tratta.

1. Perdite da impianto o ciclo?

Il magico incontro fra il tuo ovulo maturo e lo spermatozoo del tuo compagno non avviene nell’utero, ma in una delle tube di Falloppio, i sottilissimi tubicini che collegano le ovaie al tuo grembo. L’ovocita in quel momento è da poco stato rilasciato dal suo follicolo ed ha poche ore di vita, fra le 12 e le 24, per compiere il suo destino.Se hai fatto bene il calcolo dei tuoi giorni fertili e hai avuto rapporti sessuali al momento giusto, il concepimento avviene (o se la tua procedura di PMA è andata bene!). Le cellule del tuo futuro bebè si moltiplicano rapidamente, ma il viaggio verso la “culla”, l’utero, non è rapidissimo. Anche se le tube sono lunghe appena 7-8 centimetri, il futuro embrione ci mette circa una settimana ad arrivare a destinazione. “Con un po’ di attenzione potresti riuscire a distinguere una perdita da impianto dal normale flusso mestruale. Soprattutto osservando la quantità, che nel caso di una perdita da impianto è molto più ridotta.“ Questa è la ragione per la quale le perdite da impianto, quando si verificano, compaiono diversi giorni dopo l’ovulazione, ma anche alcuni giorni prima di quando ti aspetteresti la prossima mestruazione. Se noti quindi macchioline di sangue in un momento nel quale non te le aspetti, potrebbe essere un segnale precoce che porti in grembo la tua futura creatura.Questo tipo di perdite infatti è una conseguenza dell’impianto dell’embrione nel tessuto di rivestimento dell’utero. Vedremo nel paragrafo successivo come esattamente avviene questa delicata operazione di fusione delle due vite che funzioneranno in simbiosi per i prossimi nove mesi.

2. Come madre e figlio diventano una cosa sola

La simbiosi durerà solo per pochi mesi, ma saranno mesi vissuti intensamente. Per questo nei primi giorni della gravidanza si crea un sistema sofisticatissimo che deve funzionare alla perfezione per sostenere la nuova vita finchè non è in grado di rendersi autonoma ed uscire nel mondo.Quel che accade quando l’embrione (che intanto ha raggiunto la fase di sviluppo denominata blastocisti) entra in contatto con l’endometrio, cioè il rivestimento interno dell’utero, è piuttosto complesso. L’embrione non si limita ad attaccarsi alla superficie dell’utero: la penetra proprio, come puoi vedere in questa breve animazione. https://www.youtube.com/embed/PAVo16b_6j4 Questa è la ragione per la quale si possono rompere alcuni dei capillari dei quali l’endometrio è molto ricco. Nella prima fase del tuo ciclo mestruale infatti i tuoi ormoni hanno provveduto a renderlo spesso e ben irrorato di sangue proprio in preparazione del possibile arrivo di un embrione da accogliere.

La fase dell’impianto dura circa una settimana.

Sono giorni intensi, nei quali accadono una quantità di cose in contemporanea. L’embrione è occupato su più fronti, perché mentre sono in corso le “operazioni” per stabilirsi nella sua nuova culla, avviene anche una rapida evoluzione della sua struttura interna.Per quel che riguarda l’impianto, si svolge in tre fasi: apposizione, adesione e invasione. La prima vede l’embrione appoggiarsi esternamente all’endometrio. Nella seconda si crea un aggancio, fra le cellule del trofoblasto (lo strato di cellule piatte che si è formato sulla superficie dell’embrione) e specifici recettori sulla superficie del tessuto uterino.Nella fase di invasione alcune cellule del trofoblasto prendono una forma allungata ed iniziano a spingersi tra le cellule dell’epitelio dell’utero. Per un paio di giorni le cellule del trofoblasto lavorano alacremente ad aprire un passaggio per l’embrione, che nel frattempo sta rapidamente accrescendo e specializzando le sue cellule, e preparando le strutture necessarie ad avviare la circolazione sanguigna supportata dalla madre.

Tutta questa febbrile attività si svolge grosso modo fra il sesto ed il dodicesimo giorno dopo la fecondazione, ed è questo il momento in cui potresti avere delle perdite da impianto. 

A quel punto l’embrione sarà completamente inserito nel tessuto uterino e il varco di ingresso iniziale sarà stato chiuso da un tappo di fibrina, la proteina che regola la coagulazione del sangue. Tu potresti non esserti neanche accorta che sta accadendo tutto questo. È presto. Non siamo neanche ancora alle soglie del periodo mestruale, a meno che tu di solito non abbia cicli molto brevi. Se non sei particolarmente impaziente e non hai già fatto un test di gravidanza ma stai semplicemente aspettando di vedere se ti verranno le mestruazioni, forse semplicemente non hai percepito nulla di diverso dal solito.Se però noti alcune piccole perdite di sangue in questi giorni, potrebbero essere la conseguenza dell’impianto in corso.” Le perdite da impianto, quando si verificano, compaiono diversi giorni dopo l’ovulazione, ma anche alcuni giorni prima di quando ti aspetteresti la prossima mestruazione.”

3. Che aspetto hanno le perdite da impianto?

A non farci troppo caso, potresti pensare che semplicemente le mestruazioni ti sono arrivate con un po’ di anticipo o potresti confonderle con un po’ di spotting premestruale. Se stavi attendendo speranzosa la sospirata gravidanza, aspetta prima di buttarti giù!Con un po’ di attenzione potresti riuscire a distinguere una perdita da impianto dal normale flusso mestruale. Soprattutto osservando la quantità, che nel caso di una perdita da impianto è molto più ridotta. Può essere un flusso leggero o anche solo macchie (spotting).Se soffri normalmente di spotting pre-mestruale, distinguerle dalle perdite da impianto potrebbe essere praticamente impossibile purtroppo.Capisci il perché dalla spiegazione del paragrafo precedente: non è tutto l’endometrio che si sfalda, come nella mestruazione, solo un piccolo varco che si apre. L’embrione in questo momento misura appena 1-2 millimetri, una capocchia di spillo, quindi per inserirsi nel tessuto embrionale non ha bisogno di molto spazio.Un’altra conseguenza di ciò è che le perdite da impianto durano poco, da qualche ora a tre giorni al massimo. Anche questo le distingue nettamente dalle mestruazioni. Potrebbe suscitarti qualche dubbio il fatto che anche una perdita da impianto può generare qualche lieve crampo all’utero, ma anche in questo caso è un fenomeno molto ridotto rispetto alle mestruazioni. 

Che colore hanno le perdite da impianto?

Anche in questo caso, si nota una differenza con il sangue mestruale. Le perdite da impianto di solito non sono rosso brillante. Possono essere più annacquate, con una sfumatura rosata. O scure, per effetto dell’ossidazione. Inoltre non presentano grumi, una cosa abbastanza normale nel sangue mestruale, che porta con sé anche tessuto dell’endometrio che si è sfaldato.Un indizio in più che sei davvero incinta sono ovviamente gli altri sintomi della gravidanza: nausea mattutina, affaticamento, sonnolenza, tensione al seno. Purtroppo anche alcuni di questi sintomi possono essere confusi con l’arrivo imminente del ciclo. Come abbiamo visto, è ancora molto presto quindi i sintomi potrebbero ancora non essere presenti e in alcune donne la gravidanza prosegue inizialmente senza cambiamenti importanti (ad esclusione del mancato ciclo). Oppure appena percepibili. Potresti notarli se le macchioline della perdita ematica attirano la tua attenzione e ti rendono più attenta anche ad altri segnali che il tuo corpo si sta modificando.

4. Devo preoccuparmi?

Se le caratteristiche della tua perdita sono quelle descritte sopra: no. Ma è una buona misura prudenziale fare una telefonata al tuo ginecologo in ogni caso e sentire il suo parere.Come abbiamo visto, si tratta di un fenomeno naturale e ovviamente non pericoloso. Se vuoi toglierti il dubbio, è molto semplice: fai un test di gravidanza. Nel caso tu abbia cercato una gravidanza naturale, nella peggiore delle ipotesi, se non sei incinta resterai un po’ delusa ma riproverai il mese prossimo.Se invece sapevi già che dovrebbe esserci un impianto in corso perché ti sei sottoposta ad un ciclo di procreazione assistita, è una buona idea osservare con più attenzione quel che accade in questi giorni delicati. 

Osserva come si comporta il tuo corpo in questi giorni, rimani sempre e comunque tranquilla e rilassata perché è sempre l’atteggiamento migliore. Ma non mancare di farti consigliare ed assistere dal medico se senti di averne bisogno. 

5. Perdita da impianto o possibile aborto spontaneo?

Anche questo può accadere, purtroppo. In questa fase così precoce, è forse meno traumatico se un concepimento naturale non va avanti, soprattutto perché potresti anche non accorgertene. Può accadere di confondere con una mestruazione il mancato impianto di un embrione. Più pesanti le conseguenze di una PMA che comporta un carico emotivo non indifferente, e spesso anche alti costi finanziari.Per fortuna le differenze fra una perdita da impianto e una minaccia di aborto sono molto marcate. La questione era stata approfondita a suo tempo da una ricerca dell’Università del North Carolina, condotta su un ampio gruppo di 4510 donne nei primi tre mesi di gravidanza. Ne era emerso che il fattore di rischio collegato all’aborto sono perdite molto abbondanti collegate a forti dolori. Mentre gli episodi lievi, soprattutto se non durano più di uno o due giorni, non sono collegati statisticamente alla minaccia d’aborto.Perdite di sangue molto abbondanti e dolore pelvico possono essere sintomo anche di qualcosa di decisamente pericoloso per te: unagravidanza extrauterina o ectopica. Questo tipo di incidente si verifica quando l’embrione si impianta nella tuba di Falloppio invece che nell’utero. Può essere la conseguenza di un endometriosi, una patologia nella quale il tessuto tipico del rivestimento dell’utero, l’endometrio appunto, cresce anche fuori dall’utero.Con situazioni di questo tipo non c’è da scherzare, quindi la raccomandazione è rivolgersi immediatamente al ginecologo.

Conclusione: niente panico o gioia prima del test di gravidanza!

Questo breve articolo serve per farti conoscere un fenomeno che forse non ti era noto, quello delle perdite da impianto. Come abbiamo visto, non è rarissimo ma non si verifica nella maggior parte delle gravidanze.Sapere che può capitare una piccola perdita di sangue quando il tuo embrione si annida nell’utero serve a risparmiarti qualche inutile angoscia, ma non di sicuro a sostituire il supporto specializzato del ginecologo.Per questo, se sei in quel 20-30% di donne che potrebbero ricevere la lieta novella in questo modo precoce, non ti mettere in agitazione ma senti il tuo medico. Probabilmente ti dirà di prenderti semplicemente un paio di giorni di riposo e fare il test di gravidanza!Invia un commento

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